Compagnia d’Arte Drummatica
 
 
 
 
 
 
Inizia a suonare la batteria nel 1973 prendendo lezioni private dal maestro Germano Mazzanti e formando gruppi di rock progressivo.
Dopo il 1977 l’interesse si allarga in direzione del jazz-rock e quindi del jazz. Frequenta altre lezioni dal maestro Silvano Spini. Negli anni successivi l'avvicinamento anche ad altri strumenti a percussione (lezioni di tabla indiane dal maestro Stefano Grazia) e quindi alla musica etnica. Dal 1990 l'ingresso nel Laboratorio di Musica e Immagine e in altre realtà musicali sorte a Bologna, come la Banda Roncati e l’Ensemble Eva Kant, dirige l'interesse decisamente in direzione dell'improvvisazione, della  composizione collettiva, del gioco sui generi musicali; quella che viene definita musica eterodossa. Contemporaneamente segue i corsi di batteria del Paese degli Specchi con il maestro Massimo Manzi. Si forma in questo periodo anche la Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, dove insegna batteria per una decina d’anni. Dal 1994 ha realizzato il progetto di Compagnia d’Arte Drummatica, e collabora con diversi musicisti sempre nell'ambito della  musica innovativa, di ricerca o eterodossa. Dal 2000 ha insegnato batteria anche presso l’Associazione Vecchio Son di Bologna. Nelle diverse realtà incontrate ha partecipato a seminari e collaborato con musicisti come Paolo Fresu, Fred Frith, Jon Rose, Butch Morris, David Moss, Pierre Favre e partecipato a festival internazionali, come il MIMI, Les Oreilles en Pointe e Musique Action in Francia, Blasnost Frontal a Berlino, Angelica a Bologna, Time in Jazz a Berchidda (SS), Jazz in it a Vignola (MO). Con Compagnia d’Arte Drummatica il repertorio spazia dai concerti di strada alle sonorizzazioni di altre discipline, in particolare i film d’animazione, presentati in diversi festival internazionali, come Animator Festival a Poznan (Polonia), Animateka a Lubiana (Slovenia), R.I.C.A. a Wissembourg (Francia).
 
Attività didattica:
Dopo diversi anni di insegnamento individuale e collettivo degli strumenti a percussione, l’orientamento attuale è rivolto maggiormente ai laboratori collettivi.
Nell’ambito dell’integrazione sociale ha attivato da diversi anni il progetto Alfaband e, dal 2009, un laboratorio sul paesaggio sonoro presso l’associazione Tuttinsieme di Zola Predosa, per l’ensemble Zola Dual Band. Entrambi i gruppi sono formati da persone diversamente abili che interagiscono musicalmente con alcuni volontari. Ha tenuto e propone il Laboratorio di Arte Drummatica, sempre dedicato a pratiche di creazione dei suoni, con strumenti ed altri oggetti, per musicisti e non, con una particolare attenzione al riciclaggio creativo. Laboratori sono stati realizzati dal 2007 al 2010 presso il Centro di Aggregazione Giovanile del quartiere Lunetta di Mantova, nel 2007 presso l’Università di Lecce, e occasionalmente presso diverse scuole o centri culturali della provincia di Mantova; presso il Dom del quartiere Pilastro e nel Parco di S.Michele in Bosco a Bologna, nell’ambito di Bologna Estate 2011; nel 2011, 2012, 2013 ha collaborato con Saul Saguatti, Audrey CoÏaniz e Andrea Martignoni per i laboratori di animazione e suono per il DAMS di Bologna; nel 2012 è stato realizzato, con Andrea Martignoni e Diego Devincenzi, un laboratorio sulla sonorizzazione di film d’animazione presso Animator Festival di Poznan, in Polonia; e, con l’ass.ne Piantiamo la Memoria, un laboratorio con i ragazzi delle scuole medie di Marzabotto, per la commemorazione della strage del 2 agosto della stazione di Bologna. Nel 2013 entra a far parte della Banda Riciclante, per curare l’aspetto sonoro legato al riciclo creativo, realizzando laboratori in diverse scuole medie italiane.
 
Discografia:
CAICAI 001: (con LMI) ANGELICA 91
CAICAI 002:  (con Fred Frith, ensemble Eva Kant) ANGELICA 92
CAICAI 004:  (con Butch Morris, ensemble Eva Kant) ANGELICA 93
PLAG DICH NICHT 002:  JON ROSE - TECHNO MIT STORUNGEN (1996)
TZADIK - TZ7034: FRED FRITH - PACIFICA (1998)
IDA 011: FRED FRITH - GRAPHIC SCORES (1999)
ReR megacorp PA2: PAOLO ANGELI - NITA l'angelo sul trapezio (2004)
 
Mario Martignoni